L'Aquilone ha approvato i bilanci sociale e d'esercizio
La cooperativa è alla ricerca di una nuova sede


La Cooperativa Sociale L’Aquilone si è riunita in assemblea per l’approvazione del bilancio 2020;

La riunione si è svolta in Chiesa Parrocchiale per permettere i distanziamenti ancora previsti per la
pandemia.

La presenza, in proprio o per delega, di ben 43 dei
46 soci attuali sta a dimostrare il senso di
partecipazione alla vita della Cooperativa, che
ormai da 22 anni opera in Romentino per l’inserimento
lavorativo di persone svantaggiate.

Il presidente Augusto Ferrari ha introdotto l’assemblea, evidenziando innanzitutto come la novità di questo
anno è l’esame e l’approvazione, accanto al bilancio d’esercizio, anche del Bilancio Sociale, che dal 2020 è reso obbligatorio per tutte le Cooperative Sociali.
Quindi il presidente ha evidenziato gli eventi principali, illustrati nei due bilanci e nella relazione allegata,
che hanno coinvolto la vita della Cooperativa nel corso del 2020, anno caratterizzato in maniera determinante
dalla pandemia.
La pandemia ha avuto conseguenze anche sul bilancio della Cooperativa, in quanto il laboratorio è rimasto chiuso per molto tempo e il lavoro esterno è diminuito, ma alla fine la perdita è risultata contenuta grazie anche al contributo ricevuto dalla Fondazione Cariplo.

Fra gli eventi più importanti dello scorso anno, a luglio c’è stato l’avvicendamento del Consiglio
di Amministrazione, con la nomina del nuovo presidente Augusto Ferrari; a dicembre poi l’Assemblea,
convocata in via straordinaria, ha proceduto alla proroga della durata della Cooperativa fino al 2040 e
all’approvazione di un nuovo Statuto che tenesse conto sia delle nuove normative previste per il Terzo Settore,
sia dell’evoluzione e delle nuove esigenze nella vita delle Cooperative Sociali.

Un’interessante iniziativa di questi ultimi mesi è l’avvio di un lavoro in rete con altre realtà del territorio che
operano nel campo della disabilità, al fine di collaborare su obiettivi comuni.

Il presidente Ferrari ha concluso il suo intervento ribadendo che, a partire dal 2020, oltre al bilancio d’esercizio,
è resa obbligatoria anche la redazione e l’approvazione da parte dell’assemblea del Bilancio Sociale, volto a verificare fra l’altro se quanto la Cooperativa fa risulta essere un valore aggiunto non solo per le persone che vi lavorano ma per tutta la comunità.

Successivamente il consigliere Antonio Airoldi ha presentato
il bilancio in cifre, commentandone le voci più importanti,
e illustrato i fondamenti del bilancio sociale, nel quale si è centrata l’attenzione sulla storia della Cooperativa, su ciò che la sua presenza è stata ed è per Romentino.

Dopo un breve dibattito in cui sono emerse alcune osservazioni e proposte che verranno riprese per il futuro, l’assemblea, invitata a votare, ha espresso unanime approvazione sia del bilancio d’esercizio 2020 e della relativa relazione, che del primo Bilancio Sociale.
Nella trattazione dei punti all’ordine del giorno il presidente Ferrari ha affrontato il tema del trasferimento
della sede della Cooperativa e i passi che si sono compiuti  si stanno compiendo per la ricerca di una nuova sede, sollecitando il senso di corresponsabilità e di partecipazione di tutti i soci nel sostenere questa fase della vita della Cooperativa e nel ricercare quali risorse mettere in campo.